L'autore di questo interessante libro è un operatore finanziario in derivati e racconta con stile autobiografico il suo rapporto professionale con questi strumenti finanziari a partire dal loro esordio e sviluppo alla fine degli anni 80. Descrive il punto di vista, i pensieri, i comportamenti spregiudicati del "sell side" cioè di coloro che costruiscono e vendono i derivati e il punto di vista del "buy side" cioè di coloro, aziende, fondi pensione, piccole banche, che acquistano questi strumenti. Ci sono molti esempi di prodotti strutturati fortemente inefficienti, venduti a inconsapevoli operatori di aziende, che si ritrovano con flussi di cassa in uscita e interessanti commissioni e premi per i venditori. Racconta dall'interno del "sell side" le relazioni difficili tra gli ingegneri finanziari e i venditori degli stessi prodotti, la costante necessità di creare nuovi prodotti con maggiore valore aggiunto per la banca e la costante opera di persuasione portata avanti dai venditori nei confronti della clientela. Prodotti nati all'inizio con finalità di copertura, ma che per portare reddito e dividendi a chi li produce si sono trasformati in prodotti molto speculativi, inondando il mondo di molto rischio.





