La riforma di Basilea 2 ha modificato radicalmente il rapporto tra Banca e Impresa, riducendo la discrezionalità dell’accesso al capitale di debito, a vantaggio di criteri quantitativi basati sulla logica del rating.
Le imprese italiane storicamente abituate a dotarsi di scarso capitale proprio e sfruttare al massimo la leva finanziaria mediante il ricorso ai finanziamenti bancari, si sono trovate davanti a una forte contrazione delle risorse monetarie per finanziare la propria crescita.
Purtroppo il cambiamento non è temporaneo, ma ben si definitivo e strutturale, come confermato dall’imminente entrata in vigore di Basilea 3
Le piccole e medie imprese per finanziare il proprio sviluppo, devono rivolgersi sempre più verso l’accesso al capitale di rischio e sempre meno al capitale a debito.
Borsa Italiana, dopo essere stata integrata nel gruppo London Stock Exchange, ha proposto in Italia un nuovo mercato dedicato alle PMI denominato AIM Italia, il cui nome replica quello presente a Londra dove ha avuto un enorme successo, raggiungendo in brevissimo tempo la quotazione di 2.000 società di piccole e medie dimensioni.
In Italia, le precedenti iniziative di Borsa Italiana, rivolte alla piccola e media impresa, hanno avuto poco successo, pur essendo nel paese a maggior concentrazione di PMI dinamiche.
Ma come sottolineato prima, le condizioni economico finanziarie internazionali, sono cambiate e forse sono maturi i tempi anche per la nostra piccola e media imprenditoria di avvicinarsi con maggior coraggio a misurarsi con i mercati finanziari e a cercare liquidità per finanziare la propria crescita tra gli investitori istituzionali (Fondi di investimento Pan europei, Fondi chiusi di Private Equity, Fondi regionali e pubblici, Banche d’affari) e investitori privati evoluti.
Lo Studio Giacomelli, in qualità di advisor finanziario assiste le PMI, durante il processo di avvicinamento alla quotazione, preparando l’impresa ad introdurre i cambiamenti organizzativi richiesti dal mercato e gestendo le relazioni con tutti i protagonisti e la direzione aziendale:
- analisi e valutazione della convenienza alla quotazione
- gestione dei rapporti con Borsa Italiana
- gestione dei rapporti con il Nomad, Consulenti legali e tributari, Società di revisione, Specialista, Società di comunicazione finanziaria, Broker
- impostazione e/o adeguamento del sistema di controllo di gestione al fine di rispettare le richieste informative da parte della comunità finanziaria
- quantificazione del valore della società insieme al Nomad e il Broker
- due diligence finanziaria
- redazione del documento di ammissione
- analisi del capitale circolante netto, come richiesto nel documento di ammissione